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Giu20

COMUNICAZIONE URGENTE A TUTTI I COLLEGHI

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

Impugnazione davanti al TAR del bando di mobilità extracompartimentale e della relativa graduatoria

 
Come sapete, questo Comitato si è fatto promotore di ricorso al TAR nel mese di febbraio 2015 chiedendo l'annullamento del bando di mobilità (volontaria) con il quale si prevedeva l'immissione nei nostri uffici di 1031 volontari provenienti da enti in esubero come le ex Province.
Con la sentenza n. 11800/2017 resa dalle SS.UU. della Cassazione Civile (che trovate nella sezione ricorsi di questo sito)  è stato rigettato il ricorso del Ministero della Giustizia e affermata la riserva di giurisdizione del giudice amministrativo nella controversia che ci riguarda, oltretutto con condanna alle spese della parte soccombente.
Si tratta di una vittoria che giunge dopo 2 anni di una battaglia giudiziaria in forza della quale, per l'altissima professionalità - e caparbietà - del prof. Lamberti e dell'Avv. Pagliuca che assistono i tenaci ricorrenti, l'Amministrazione è stata indotta ad uscire dall'immobilismo nel quale versava con riguardo alla carriera dei dipendenti giudiziari avviando le  - indigeste ma prodromiche alla progressione nel rispetto della normativa vigente - procedure selettive di cui all'art. 21 quater l. 83/2015.
All'esito della vittoria con riguardo alla giurisdizione, è necessaria la riassunzione della causa discutendo nel merito il nostro ricorso contro la mobilità esterna. A tal riguardo, il prof. avv. Lamberti è tuttora disponibile ad assisterci nei tre gradi di giudizio che dovremo affrontare per vedere riconosciute le nostre legittime aspettative di carriera rispetto all'improvvida decisione dell'Amministrazione di coprire le posizioni professionali alle quali  aspiriamo con personale proveniente da enti in esubero. Tuttavia, la disponibilità del difensore, della quale non abbiamo mai riscontrato difetto, e che si è estrinsecata in manifestazioni di profonda solidarietà nei confronti della categoria tutta dei dipendenti giudiziari, verrà confermata solo se ci sarà L'ADESIONE IN MASSA DEI GIUDIZIARI, PER TUTTI I (Più CHE PROBABILI) GRADI DI GIUDIZIO, affinché il ricorso avverso le scellerate manovre di mobilità esterna (al momento ci sono stati 700 ingressi, ma potrebbero arrivare a 4000) si configuri come IL RICORSO DI TUTTI I GIUDIZIARI PER LA DIFESA  DELLE PROPRIE ASPETTATIVE DI CARRIERA.
Pertanto, vi chiediamo di comunicare la vostra adesione al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 21 GIUGNO 2017 avendo cura di indicare nome/cognome/profilo/sede di servizio/recapito telefonico 
Mag25

CHIARIMENTI SU MAIL PERVENUTA AI COLLEGHI IN DATA 25.05.17

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

Questa mattina migliaia di colleghi cancellieri hanno ricevuto una mail a firma Comitato Nazionale Lavoratori Giustizia dove oltre ad assumersi la paternità del famoso " art. 21 quater" ottenuto dopo segrete interlocuzioni ed altre non meglio definite azioni, si invita ad aderire ad un ricorso contro l accordo del 26.04.17 e contro il "decreto Madia".
Sorvolando su giudizi tecnici circa i proposti ricorsi, questo COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA, COSTITUITO CON ATTO REGOLARMENTE REGISTRATO nel novembre 2013 non ha nulla a che vedere con tale altro comitato.

Verrà inviata formale diffida ad utilizzare una denominazione così simile a quella di questo Comitato Lavoratori Giustizia.

Apr24

RICHIESTA ALLE OOSS DEL 24 aprile 2017

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

in merito al non meglio indicato "accordo sulla rideterminazione dei profili professionali"

 

COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA

Atto costitutivo reg.to al Tribunale di Cassino n. 3074 - serie 3 del 18/11/13

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito web e blog: www.dipendentigiustizia.org

Twetter : DIPENDENTIGIUSTIZIACLG (@COMITATOLAVGIUS)  

 

Alle Organizzazioni Sindacali

E p.c. Al Capo di Gabinetto

 

Oggetto: Riunione Ministero della Giustizia in data 26 aprile 2017

Questo Comitato, in rappresentanza dei dipendenti giudiziari aderenti, sintetizzando le osservazioni e le richieste pervenute dai colleghi in ordine alla proposta di accordo che a breve dovrà essere sottoscritta, premesso che:

nonostante le nostre reiterate proteste, e l’accorata richiesta ai vertici ministeriali di considerare come prioritarie per il buon andamento dell’Amministrazione giudiziaria la formazione permanente e la valorizzazione di tutti i dipendenti giudiziari di ruolo (ausiliari, operatori, assistenti, cancellieri, profili tecnici, funzionari, direttori) nutriamo il fondato timore di raggiungere i 40 anni di lodevole servizio prestato SENZA ALCUN RICONOSCIMENTO DI CARRIERA;

come ribadito più volte, è arrivato il momento per voi sindacati di abbandonare le logiche unicamente finalizzate alla vostra sopravvivenza; di ritornare a porre al centro delle vostre battaglie i diritti negati ai dipendenti di ruolo della Giustizia, di impegnarvi per far convergere in un’unica linea il sostegno e la tutela ai lavoratori ai quali deve essere unicamente ispirata la vostra attività così come riconosciuta dalla Costituzione e dallo Statuto dei Lavoratori;

dopo tanti rinvii e senza avere i lavoratori alcuna cognizione, pur essendo i diretti interessati, della proposta di accordo che siete stati invitati a valutare e sottoscrivere, vi preghiamo di farvi interpreti delle urgenti richieste dei dipendenti giudiziari, vigilando affinché la paventata revisione dei profili non si traduca in ulteriori discriminazioni che diano origine a nullità analoghe a quelle delle quali è inficiato il contratto integrativo sottoscritto nel 2010. Al riguardo evidenziamo che sono state emesse numerosissime sentenze dal giudice ordinario (alcune passate in giudicato anche in secondo grado), adito in funzione di giudice del lavoro, che hanno dichiarato la nullità del contratto obbligando l’Amministrazione a porre rimedio a quelle nullità, sentenze delle quali auspichiamo tuttora la piena attuazione. Tra l’altro, avverso quelle norme contrattuali sono tuttora pendenti centinaia di inevitabili ricorsi che alimentano un contenzioso che certamente non giova all’Amministrazione.

 

 

Pertanto

CHIEDIAMO

  • Che venga posta la massima attenzione affinché questa volta non si reiterino le nullità contrattuali del 2010,

  • Che venga sottoscritto un accordo che rispetti le legittime aspettative di carriera di tutti i dipendenti giudiziari,

  • che la valorizzazione di tutti i profili tenga conto della discriminazione già dai dipendenti di ruolo subita a causa delle scellerate manovre di mobilità extracompartimentale - che non hanno valutato le congrue differenze stipendiali e di mansioni né le progressioni di carriera di cui aveva già goduto quel personale oggi in servizio presso gli uffici giudiziari – la cui carriera deve essere salvaguardata anche da ulteriori immissioni;

  • che quanto sopra venga portato a termine con la stessa solerzia con la quale sono state affrontate le “questioni tirocinanti e mobilità”.

Buon lavoro.

Lunedì, 24 aprile 2017

Il Direttivo del CLG

dr.ssa Clelia Delle Curti e dr.ssa Annarita Stati

 

 

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