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Mar21

COMUNICAZIONE IMPORTANTE AI RICORRENTI ROMA E CASSINO

nella causa per la dichiarazione di nullità del contratto del 19.07.09


Il Ministero della Giustizia ha proposto appello contro la sentenza emessa dal Tribunale  di Roma che ha definito il nostro  ricorso per la dichiarazione di nullità nella parte relativa al cancelliere ex b3 del contratto integrativo del 29.07.09.  
Tale sentenza vi è già stata comunicata ed è stata  pubblicata sul nostro sito.  
E' necessario che ciascuno di voi ci  dichiari l' eventuale  interesse a costituirsi in sede d'appello, pertanto siete pregati di far pervenire a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   la vostra   dichiarazione in tal senso entro il 15 aprile 2018. 
Solo dopo aver avuto contezza del numero degli appellanti si potranno definire i relativi costi legali. 
LA MANCATA RISPOSTA A QUESTO AVVISO  VERRA' INTESA COME RINUNCIA ALL'APPELLO.

Gen27

INTERVENTO DEL CLG ALLE CERIMONIE INAUGURALI ANNO GIUDIZIARIO 2018

e Comunicato Stampa

LE FOTO, I VIDEO E LA RASSEGNA STAMPA sono disponibili sulla nostra pagina facebook Comitato Lavoratori Giustizia

 

TESTO :

Interveniamo brevemente ancora una volta, in rappresentanza dei dipendenti giudiziari aderenti al Comitato Lavoratori Giustizia, per porre l’accento sulle aspettative del personale ritenuto dal sig. Ministro “le gambe della Giustizia”, sulle quali “camminano innovazioni e riforme”, rispetto alle novità recentemente introdotte.

Cosa è cambiato, per il personale giudiziario? Ben poco. L’Amministrazione, all’uopo sollecitata più volte in questi ultimi anni, ha finalmente avviato le procedure di progressione di carriera di cancellieri e ufficiali giudiziari dei quali i primi 1770 sono stati immessi nei ruoli di funzionario giudiziario e funzionario u.n.e.p. il 1° dicembre scorso dando avvio a quell’annunciato percorso di valorizzazione del quale attendiamo con ansia le prossime tappe. Al riguardo è doveroso dare atto che il Ministro Orlando è stato l’unico, nell’ultimo ventennio, a prestare una minima attenzione alle istanze di avanzamento professionale del suo personale, ponendo fine all'immobilismo al quale pareva destinata la nostra carriera. Resta, tuttavia, molto da fare per restituire dignità al sistema Giustizia e ai suoi operatori : oltre i vincitori, tuttora in graduatoria vi sono circa 3500 cancellieri idonei al profilo di funzionario, che attendono anch'essi la giusta valorizzazione entro il 2018, come decretato il 15.11.2017 nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia; le procedure di cui all'art 21 quater l. 132/15 sono state da ultimo estese ai profili tecnici ex b3 come auspicato e sollecitato da questo Comitato fin dal settembre 2015; è stato bandito concorso interno per le progressioni economiche che riguarderanno appena 9000 dipendenti, su 35.000 circa, e che pertanto non potrà soddisfare le nostra aspettative.

Da un lato, corre l’obbligo di riconoscere che il sig. Ministro ha dato ascolto alle istanze di questo Comitato, che fin dalla sua costituzione si è battuto per nuove assunzioni negli uffici giudiziari nel rispetto delle norme e della Costituzione: nelle ultime settimane 1400 assistenti giudiziari vincitori di regolare concorso pubblico sono stati immessi nei nostri uffici per  dare, ci auguriamo, nuova linfa soprattutto alle sedi giudiziarie gravate da maggiori scoperture di organico, con ciò scongiurando la paventata “stabilizzazione” dei tirocinanti, in spregio delle norme, che avrebbe causato un vulnus a tutti i giovani disoccupati o inoccupati che non ebbero la “fortuna” di prendere parte a quei famigerati tirocini formativi. Piuttosto, auspichiamo che, perdurando le carenze, anche i 3000 idonei assistenti giudiziari, tutti preparati e motivati, possano essere arruolati nelle fila dell'"esercito dei giudiziari".

Dall’altro, mentre guardiamo con fiducia al potenziamento degli uffici, non possiamo, parimenti, nascondere la delusione per la risposta parziale, e sostanzialmente insoddisfacente, alle nostre istanze di carriera, in quanto, al momento, solo un esiguo numero di dipendenti ha ottenuto la giusta valorizzazione mentre la progressione giuridica all’interno delle aree ad oggi è addirittura solo un vago programma.  

Pertanto ci aspettiamo dall’ Amministrazione giudiziaria un ulteriore sforzo:

che si proceda, in riferimento alla graduatoria di funzionario giudiziario e funzionario unep, allo scorrimento completo nel più breve tempo possibile, come promesso, con la ricollocazione di tutti gli idonei in area terza; al riguardo, evidenziamo che tali procedure si configurano, come indicato nella premessa della norma di cui all’art. 21 quater, quale sanatoria riconosciuta a seguito delle sentenze dei Giudici ordinari – aditi in funzione di Giudici del lavoro;

che a tal fine vengano garantite tutte  le risorse già stanziate  per il passaggio di tutti gli idonei in area terza, avendo recentemente assistito, come già avvenuto,  alla preoccupante riduzione di circa 6 milioni di quelle somme con emendamento alla legge di stabilità per l'anno 2018 con il quale, arbitrariamente e indebitamente, sono state diminuite, ancora una volta, le risorse per la valorizzazione del personale destinandole ad ulteriore proroga di tirocini formativi che non possono in alcun modo, lo denunciamo da anni, essere assimilati né convertiti in rapporti di lavoro subordinato.

Come noto ai Capi degli Uffici e ai rappresentanti della magistratura presenti, che in verità non hanno fatto mancare al personale, in molti casi, la Loro formale solidarietà, l’assenza di prospettive di carriera e di meccanismi di incentivazione ci pongono da tempo in una posizione di logorante attesa che contribuisce ad alimentare non solo la frustrazione di tutti i dipendenti giudiziari, ma anche lotte intestine, di varia matrice, che certamente non giovano al buon andamento della Giustizia. Non si può, a nostro avviso, allo stesso tempo, chiedere da un lato collaborazione nel fronteggiare riforme, innovazioni e gravi scoperture di organico e dall’altro negare valorizzazione.  Ci aspettiamo che questa Amministrazione si assuma l’impegno, e voglia considerarlo prioritario, di assicurare che nessuno dei giudiziari raggiunga, sfiancato, l'età della pensione senza alcuna gratificazione: segnaliamo l'urgenza di provvedere potendo, da ulteriori ritardi, derivare pregiudizio irreparabile per i dipendenti che hanno fin qui sostenuto, con grande senso di responsabilità, silenziosamente, gli oneri del servizio Giustizia, senza alcun riconoscimento, impedendone il collasso.

 

COMUNICATO STAMPA: 

 

Cerimonia Inaugurale Anno Giudiziario 2018                      

 

L’assenza di prospettive di carriera e di meccanismi di incentivazione ci pongono da tempo in una posizione di logorante attesa che contribuisce ad alimentare non solo la frustrazione di tutti i dipendenti giudiziari, ma anche lotte intestine, di varia matrice, che certamente non giovano al buon andamento della Giustizia. A nostro avviso, non si può, allo stesso tempo, chiedere da un lato collaborazione nel fronteggiare riforme, innovazioni e gravi, ataviche scoperture di organico e dall’altro negare valorizzazione. Ben poco è stato fatto per il personale giudiziario ritenuto dal sig. Ministro “le gambe della Giustizia”, sulle quali “camminano innovazioni e riforme”. Sebbene il Ministro Orlando sia stato l’unico, nell’ultimo ventennio, a prestare una minima attenzione alle istanze di avanzamento professionale del suo personale, le soluzioni fin qui adottate deludono profondamente le nostre aspettative:

 

  • il 1° dicembre scorso è stato avviato quell’annunciato percorso di valorizzazione - per soli 1700 dipendenti a livello nazionale - del quale attendiamo con ansia le prossime tappe; chiediamo che l’ Amministrazione mantenga l’impegno dello scorrimento completo della graduatoria degli idonei al profilo di funzionario giudiziario e funzionario UNEP entro il 2018 trattandosi, tra l’altro, di una sanatoria;
  • che a tal fine vengano garantite tutte le risorse già stanziate  per il passaggio di tutti gli idonei in area terza: denunciamo di aver subito, ancora,  una  riduzione di circa 6 milioni di quelle somme con emendamento alla legge di stabilità per l'anno 2018 con il quale, arbitrariamente e indebitamente, quelle risorse per la valorizzazione del personale di ruolo sono state  dirottate per ulteriore proroga di tirocini formativi che non possono in alcun modo, lo segnaliamo da anni, essere assimilati né convertiti in rapporti di lavoro subordinato;
  • le procedure di “riqualificazione” cui all'art 21 quater l. 132/15 sono state da ultimo estese ai profili tecnici ex b3 come auspicato e sollecitato da questo Comitato fin dal settembre 2015, ma ancora non se ne conoscono le modalità;
  • è stato bandito concorso interno per riconoscere progressioni economiche ad appena 9000 dipendenti, su 35.000 circa, creando malessere negli uffici, e conflittualità tra gli operatori del sistema Giustizia;
  • si attende ancora la progressione di carriera alla quale ambiscono i 2000 ausiliari, sebbene promessa e già finanziata da anni;
  • la progressione giuridica all’interno delle aree ad oggi è addirittura solo un vago programma.

 

Il recente potenziamento degli Uffici con 1400 nuove assunzioni non appare sufficiente a colmare le lacune in organico (mancano circa 9000 unità), pertanto è auspicabile che anche i 3000 idonei assistenti giudiziari, tutti meritevoli e motivati, vengano arruolati nelle fila dell’”esercito dei giudiziari” e che questi incrementi, in uno con la valorizzazione del personale che  ha finora prestato la propria opera silenziosamente, con grande senso di responsabilità, senza alcuna gratificazione, restituiscano al servizio Giustizia efficienza e dignità.

 

Gen26

RICHIESTA SU FORM DI DOMANDA (Progressioni Economiche)

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

Istanza sollecito pubblicazione nuovo form di domanda

 

da <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>
data giovedì 25 gennaio 2018 - 16:53
A: ufficio1.capodipartimento.dog <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.> ,  , <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>
oggetto I: COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA - PROGRESSIONE ECONOMICA DOG
sensibilità normale
priorità normale
 

 

COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA

Atto costitutivo reg.to al Tribunale di Cassino n. 3074 - serie 3 del 18/11/13

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  sito web e blog: www.dipendentigiustizia.org

Facebook, Google+ e Canale YouTube: Comitato Lavoratori Giustizia

Twetter : DIPENDENTIGIUSTIZIACLG (@COMITATOLAVGIUS)

 

Al Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi
Direzione Generale del personale e della formazione

c.a. Direttore Generale dott.ssaBarbara Fabbrini

 

In riferimento al provvedimento in data 19 gennaio 2018 di codesto Dipartimento organizzazione giudiziaria  avente ad oggetto “Proroga termini presentazione domande progressioni economiche” è necessario segnalare che a tutt’oggi non è stato reso disponibile per i soli dipendenti DOG un nuovo form di domanda che consenta di superare le criticità già segnalate: tra le altre cose, non è stato previsto un campo per “indicazione del servizio svolto a tempo determinato presso l’Amministrazione della Giustizia” che potrebbe essere agevolmente aggiunto o ampliando il campo afferente la data di immissione in servizio presso gli uffici giudiziari oppure prevedendo un campo autonomo che preceda il quadro dove va indicato il servizio svolto presso altre PP.AA. o Enti;

atteso che codesta Direzione ha ravvisato l’opportunità, di prorogare fino alla data del 12 febbraio 2018 il termine di presentazione delle domande sia per omogeneità con le altre articolazioni del Ministero, sia con il fine di evitare disparità di trattamento tra tutti gli aspiranti garantendo in tal modo le medesime condizioni di partecipazione

CHIEDIAMO

Per le stesse motivazioni, che venga reso disponibile tempestivamente il FORM DI DOMANDA RETTIFICATO E AGGIORNATO per i dipendenti DOG.

Confidando in un positivo, urgente riscontro, porgiamo deferenti ossequi.

Roma, 25 gennaio 2018

Il Direttivo

Dott.ssa Clelia Delle Curti     Dott.ssa Annarita Stati

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