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Apr24

RICHIESTA ALLE OOSS DEL 24 aprile 2017

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

in merito al non meglio indicato "accordo sulla rideterminazione dei profili professionali"

 

COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA

Atto costitutivo reg.to al Tribunale di Cassino n. 3074 - serie 3 del 18/11/13

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito web e blog: www.dipendentigiustizia.org

Twetter : DIPENDENTIGIUSTIZIACLG (@COMITATOLAVGIUS)  

 

Alle Organizzazioni Sindacali

E p.c. Al Capo di Gabinetto

 

Oggetto: Riunione Ministero della Giustizia in data 26 aprile 2017

Questo Comitato, in rappresentanza dei dipendenti giudiziari aderenti, sintetizzando le osservazioni e le richieste pervenute dai colleghi in ordine alla proposta di accordo che a breve dovrà essere sottoscritta, premesso che:

nonostante le nostre reiterate proteste, e l’accorata richiesta ai vertici ministeriali di considerare come prioritarie per il buon andamento dell’Amministrazione giudiziaria la formazione permanente e la valorizzazione di tutti i dipendenti giudiziari di ruolo (ausiliari, operatori, assistenti, cancellieri, profili tecnici, funzionari, direttori) nutriamo il fondato timore di raggiungere i 40 anni di lodevole servizio prestato SENZA ALCUN RICONOSCIMENTO DI CARRIERA;

come ribadito più volte, è arrivato il momento per voi sindacati di abbandonare le logiche unicamente finalizzate alla vostra sopravvivenza; di ritornare a porre al centro delle vostre battaglie i diritti negati ai dipendenti di ruolo della Giustizia, di impegnarvi per far convergere in un’unica linea il sostegno e la tutela ai lavoratori ai quali deve essere unicamente ispirata la vostra attività così come riconosciuta dalla Costituzione e dallo Statuto dei Lavoratori;

dopo tanti rinvii e senza avere i lavoratori alcuna cognizione, pur essendo i diretti interessati, della proposta di accordo che siete stati invitati a valutare e sottoscrivere, vi preghiamo di farvi interpreti delle urgenti richieste dei dipendenti giudiziari, vigilando affinché la paventata revisione dei profili non si traduca in ulteriori discriminazioni che diano origine a nullità analoghe a quelle delle quali è inficiato il contratto integrativo sottoscritto nel 2010. Al riguardo evidenziamo che sono state emesse numerosissime sentenze dal giudice ordinario (alcune passate in giudicato anche in secondo grado), adito in funzione di giudice del lavoro, che hanno dichiarato la nullità del contratto obbligando l’Amministrazione a porre rimedio a quelle nullità, sentenze delle quali auspichiamo tuttora la piena attuazione. Tra l’altro, avverso quelle norme contrattuali sono tuttora pendenti centinaia di inevitabili ricorsi che alimentano un contenzioso che certamente non giova all’Amministrazione.

 

 

Pertanto

CHIEDIAMO

  • Che venga posta la massima attenzione affinché questa volta non si reiterino le nullità contrattuali del 2010,

  • Che venga sottoscritto un accordo che rispetti le legittime aspettative di carriera di tutti i dipendenti giudiziari,

  • che la valorizzazione di tutti i profili tenga conto della discriminazione già dai dipendenti di ruolo subita a causa delle scellerate manovre di mobilità extracompartimentale - che non hanno valutato le congrue differenze stipendiali e di mansioni né le progressioni di carriera di cui aveva già goduto quel personale oggi in servizio presso gli uffici giudiziari – la cui carriera deve essere salvaguardata anche da ulteriori immissioni;

  • che quanto sopra venga portato a termine con la stessa solerzia con la quale sono state affrontate le “questioni tirocinanti e mobilità”.

Buon lavoro.

Lunedì, 24 aprile 2017

Il Direttivo del CLG

dr.ssa Clelia Delle Curti e dr.ssa Annarita Stati

 

 

Mar29

IL PUNTO AL 28 MARZO 2017

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

 

Al fine di dare compiuta risposta alle domande che pervengono ripetutamente al Direttivo di questo Comitato, proviamo a fare chiarezza in ordine alla “questione riqualificazione” dei vari profili professionali.

Riteniamo utile, sul punto, riportarci alle comunicazioni ufficiali fin qui pervenute dall’Amministrazione e dalle oo.ss., lasciando ipotesi fantasiose e ricostruzioni immaginarie a chi possegga arti divinatorie.

I cancellieri e gli ufficiali giudiziari in servizio alla data del 14.11.2009 risultati IDONEI all’esito del concorso interno per funzionario giudiziario e funzionario UNEP, sono in attesa di pubblicazione delle graduatorie; il bando di concorso è per la copertura di 1148 posti di funzionario giudiziario e 622 posti di funzionario UNEP e le graduatorie resteranno aperte per lo scorrimento 3 anni (cfr. bando pubblicato 19.09.2016). Non ci sono notizie ufficiali né sull’ampliamento del numero iniziale, ancorché auspicabile, né sui tempi dello scorrimento. Allo stato, sono stati finanziati complessivi 7.000 passaggi in III area (che rappresentano numericamente OLTRE la totalità di cancellieri e ufficiali giudiziari) per una spesa di circa 25 milioni di euro con vincolo di destinazione - confermato in legge di stabilità 2016 - alla “riqualificazione” del personale. Una delle ultime notizie sul punto si ricava dalla consultazione del sito web ministeriale: “ Il percorso di valorizzazione delle professionalità esistenti proseguirà nei prossimi mesi, anche attingendo dalla graduatoria degli idonei che si formerà in considerazione degli ingressi che si sono determinati con la mobilità obbligatoria e di quelli che potranno a breve operarsi in virtù delle nuove assunzioni autorizzate con la legge di stabilità per l’anno 2017” (cfr. comunicato stampa Min. Giustizia 20.3.17)

Per sapere se l’Amministrazione terrà fede all’impegno dello scorrimento graduatoria, occorrerà attendere i prossimi mesi, a meno che le organizzazioni sindacali non ottengano una PROGRAMMAZIONE SCRITTA TRIENNALE (2017-2020) SUI PASSAGGI CHE ANNO PER ANNO VENGONO GARANTITI.

E’ scelta rimessa al singolo, rispettabile in ogni caso, collocarsi tra i fiduciosi (che vorranno vigilare e premere per lo scorrimento fino alla SANATORIA della posizione di tutto il profilo di cancelliere) o tra i diffidenti (che non ripongono alcuna fiducia nella volontà dell’Amministrazione di portare a termine questa SANATORIA).

Per i profili tecnici ex b3: l’invocata estensione ad essi della previsione di cui all’art.21 quater non ha sortito risposta positiva dell’Amministrazione, che a tutt’oggi non ha spiegato il motivo di tale esclusione. Al fine di ottenere per i profili tecnici un intervento legislativo ad hoc, questo Comitato ha sollevato la questione di costituzionalità dell’art. 21 quater Legge 132/15 nella parte in cui esclude dai suoi effetti gli altri profili ex b3: i relativi ricorsi collettivi sono tuttora pendenti avanti ai tribunali ordinari aditi in funzione di g.d.l. unitamente ai ricorsi collettivi contro la nullità del CCI del 2010 proposti anche da pochi ma coraggiosi contabili e un solo informatico.

Per gli ausiliari: vi è proposta delle oo.ss. di passaggio in area II, con il contratto che verrà sottoscritto, assicurano, entro l’anno in corso.

Per gli altri profili: l’Amministrazione ha comunicato che “La piattaforma e-learning approntata per la riqualificazione a breve sarà aperta per moduli formativi a distanza a cui potrà partecipare tutto il personale dell’amministrazione” (cfr. comunicato stampa del 13.3.2017) e vi sono proposte delle oo.ss. sia di revisione dei profili che di progressione all’interno delle aree per un contingente di personale non meglio determinato (di tali proposte può essere richiesta la consultazione ai propri referenti sindacali).

A tal proposito, nell’osservare che la contrattazione è demandata esclusivamente alle organizzazioni sindacali deputate alla tutela dei lavoratori - costituzionalmente garantita - formalmente rappresentative ricordiamo che noi lavoratori abbiamo il diritto di essere informati ma anche il potere-dovere di esercitare pressione vigilando, offrendo contributi costruttivi, esercitando attività di critica, affinché le scelte dei nostri rappresentanti nelle sede istituzionali rispondano alle istanze dei rappresentati.

Saranno forniti aggiornamenti, non appena perverranno ulteriori notizie ufficiali; si è ritenuto di citare le fonti per consentire a ciascuno di documentarsi in piena autonomia e per non contribuire ad alimentare la dilagante confusione derivante dai più disparati orientamenti.

COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA

 

 

Mar20

QUESITO SULLA CONCESSIONE DEI GIORNI DI MISSIONE

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

per la partecipazione al concorso ai sensi dell'art. 21 quater L.132/15

Chiunque abbia visto rigettare la propria istanza di concessione di uno o due giorni di missione ai sensi dell'art. 208 DPR n. 3/1957 e sia  interessato a proporre quesito al Ministero circa la corretta applicazione della normativa anche contrattuale   puo' scaricare il relativo modulo nella sezione RICORSI di questo sito (dopo esserci autenticato) e inoltrarlo per il tramite del Dirigente Amministrativo. 

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