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Set26

Tragedia per Tragedia - Insorgere quando il cadavere è già cadavere

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

TRAGEDIA PER TRAGEDIA

Tratto da: W. Shakespeare, Giulio Cesare, atto III, scena II  (Al Foro - ai Rostra), traduzione di M. Praz, Sansoni, Firenze 1964.

Antonio: Buoni amici, dolci amici, che io non vi sproni a così subitanea ondata di ribellione. Coloro che han commesso questa azione sono uomini d’onore; quali private cause di rancore essi abbiano, ahimè, io ignoro, che li hanno indotti a commetterla; essi sono saggi ed uomini d’onore, e, senza dubbio, con ragioni vi risponderanno. Non vengo, amici, a rapirvi il cuore. Non sono un oratore com’è Bruto; bensì, quale tutti mi conoscete, un uomo semplice e franco, che ama il suo amico; e ciò ben sanno coloro che mi han dato il permesso di parlare in pubblico di lui: perché io non ho né l’ingegno, ne la facondia, né l’abilità, né il gesto, né l’accento, né la potenza di parola per scaldare il sangue degli uomini: io non parlo che alla buona; vi dico ciò che voi stessi sapete; vi mostro le ferite del dolce Cesare, povere, povere bocche mute, e chiedo loro di parlare per me: ma se io fossi Bruto, e Bruto Antonio, allora vi sarebbe un Antonio che sommoverebbe gli animi vostri e porrebbe una lingua in ogni ferita di Cesare, così da spingere le pietre di Roma a insorgere e ribellarsi. 
I Citt. Ci ribelleremo. 
1° Citt. Bruceremo la casa di Bruto! 
2° Citt. Via dunque! Venite, si cerchino i cospiratori! 

 

Parallelismi, metafore, analogie o se preferite, la morale del discorso è: Il Popolo insorge quando è troppo tardi ovvero solo davanti al cadavere della progressione di carriera!

 

Set25

FONDO UNICO GIUSTIZIA - incontro con un deputato

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

Nel pomeriggio di ieri 25 settembre  abbiamo avuto un incontro con un membro del Parlamento al quale abbiamo spiegato la condizione  dei dipendenti del Ministero di Giustizia e chiesto chiarimenti  in merito alla destinazione del Fondo Unico Giustizia considerato  l'articolo apparso  su "Il Tempo" dal quale si evince la possibilità che dal Fondo possano attingersi le risorse per realizzare lo sblocco dei salari degli uomini delle forze dell'ordine.

Abbiamo espresso allarme vista la proposta di  questo Comitato di finanziare la progressione di carriera proprio con il FUG che però già da alcuni anni viene utilizzato in maniera a nostro avviso irregolare.  

 

Il deputato si è mostrato interessato e disponibile .

Abbiamo anche chiesto di farsi portavoce delle nostre richieste di progressione di carriera urgentemente e quindi prima dell'avvio della mobilità extracompartimentale o di nuove assunzioni di personale.   

Vi terremo aggiornati . 

 

 

Set19

Ora lo dicono anche alla radio.....tra un po' anche nelle suonerie telefoniche....Sarà vero??????????

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

Pubblichiamo la mail inviata da un collega alla FLP - Giustizia in merito alla informativa n. 143/14 pubblicata dalla stessa sigla sindacale.

 

"Lavorando per determinare procedure di mobilita’ da altri reparti della Pubblica Amministrazione e per fare un reclutamento nel prossimo anno, seppur in un quadro di forti riduzioni di spesa e razionalizzazione, per arrivare almeno a 1000 assunzioni" - dichiarazione rilasciata in questi giorni dal Ministro Orlando ai microfoni di Radio RTL.


Carissima FLP- Giustizia,
sono realmente ammirato dalla vostra carica di positività che, peraltro, riconosco a molti della dirigenza di codesta stimabilissima associazione sindacale, primi fra tutti Piero e Raimondo, ma, confesso che per mia sicura incapacità personale, ho una sincera e grossa difficoltà a leggere, nonchè trovare nelle dichiarazioni del Guardasigilli da voi riportate, il medesimo significato di quanto affermato nel vostro relativo comunicato (in allegato).

Se, infatti, non ho mal compreso e se il virgolettato
riportato nel predetto comunicato e attribuito al Ministro non abbia celato, per sola facilità di lettura, altre affermazioni a me sconosciute, ma fondamentali nella comprensione letterale del testo, mi sembra di poter trarre ben altre considerazioni corrispondenti invero a valutazioni sempre più preoccupanti che, secondo la mia sensibilità personale e, soprattutto, alla luce della Storia di questa lodevole Amministrazione, anziché favorire idilliaci o, più semplicemente, spensierati momenti fatti di tranquillità e gaiezza, finiscono per deprimere e mortificare ulteriormente le legittime aspettative dei colleghi.

Al netto di ogni mio possibile errore interpretativo, sembra di poter diversamente comprendere che:

1)  le sbandierate "1000 assunzioni" siano esclusivamente da attribuire alla pubblicazione di nuovi bandi di concorso per il reclutamento di NUOVO personale;
2) le carenze in organico verranno, anzi, lo si sta già facendo, come peraltro a voi ben noto, mediante massiccio ricorso alla mobilità, ai sensi degli artt. 30 e ss. D.Lgs n. 165/2001 e s.m.i., medinate "pescaggio" sia in ambito compartimentale, sia in quello extra-compartimentale;
3) quando si parla di "Riqualificazione del personale"  - termine orrendo che andrebbe non abrogato, ma ABORRITO (come direbbe il buon Giampiero Mughini!) -, non è mai parso di aver sentito o letto di espliciti commenti del Ministro diretti a chiarire cosa questo indefinibile e generico termine possa realmente nascondere nelle menti della nostra classe dirigenziale ministeriale di ordine politico, e non solo. Trattandosi di o.s., non vi sfuggiranno tutte le varianti e variabili che la parola "Riqualificazione" assume
, ad esempio, nell'ambito delle Relazioni Industriali. In via del tutto esemplificativa, e per questo non esaustiva, pare comprendere (sempre alla luce delle mie modestissime facoltà)
che nel mondo del lavoro tale dizione assuma, in linea generale, la definizione di:aggiornare, ampliare e sviluppare le competenze delle risorse coinvolte;coinvolgere e mobilitare il personale nei cambiamenti organizzativi perseguiti dall’azienda.
Se tali definzioni dovessero trovare conferma anche nella nostra misera realtà lavorativa, credo di poter affermare che si possa restare nell'ambito del: "DICO TUTTO PER NON DIRE NIENTE!"
Ciò premesso, in qualità di mero stakholder, sono a chiedervi un cortese chiarimento circa le reali ed effettive intenzioni del Ministro o, comunque, dell'amabilissima amminstrazione giudiziaria, qualora codesta associazione sindacale abbia avuto precise rassicurazioni dai veritici ministeriali circa la portata reale e concreta dell'abusata dizione di "Riqualificazione del personale", ancora non consociuta ai più.

In attesa di ricevere sicura risposta, vogliate gradire i più deferenti saluti e auguri di profetica lungimiranza.

Mauro dott. Di Peso

 
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