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Comitato Lavoratori della Giustizia

Giu20

COMUNICAZIONE URGENTE A TUTTI I COLLEGHI

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

Impugnazione davanti al TAR del bando di mobilità extracompartimentale e della relativa graduatoria

 
Come sapete, questo Comitato si è fatto promotore di ricorso al TAR nel mese di febbraio 2015 chiedendo l'annullamento del bando di mobilità (volontaria) con il quale si prevedeva l'immissione nei nostri uffici di 1031 volontari provenienti da enti in esubero come le ex Province.
Con la sentenza n. 11800/2017 resa dalle SS.UU. della Cassazione Civile (che trovate nella sezione ricorsi di questo sito)  è stato rigettato il ricorso del Ministero della Giustizia e affermata la riserva di giurisdizione del giudice amministrativo nella controversia che ci riguarda, oltretutto con condanna alle spese della parte soccombente.
Si tratta di una vittoria che giunge dopo 2 anni di una battaglia giudiziaria in forza della quale, per l'altissima professionalità - e caparbietà - del prof. Lamberti e dell'Avv. Pagliuca che assistono i tenaci ricorrenti, l'Amministrazione è stata indotta ad uscire dall'immobilismo nel quale versava con riguardo alla carriera dei dipendenti giudiziari avviando le  - indigeste ma prodromiche alla progressione nel rispetto della normativa vigente - procedure selettive di cui all'art. 21 quater l. 83/2015.
All'esito della vittoria con riguardo alla giurisdizione, è necessaria la riassunzione della causa discutendo nel merito il nostro ricorso contro la mobilità esterna. A tal riguardo, il prof. avv. Lamberti è tuttora disponibile ad assisterci nei tre gradi di giudizio che dovremo affrontare per vedere riconosciute le nostre legittime aspettative di carriera rispetto all'improvvida decisione dell'Amministrazione di coprire le posizioni professionali alle quali  aspiriamo con personale proveniente da enti in esubero. Tuttavia, la disponibilità del difensore, della quale non abbiamo mai riscontrato difetto, e che si è estrinsecata in manifestazioni di profonda solidarietà nei confronti della categoria tutta dei dipendenti giudiziari, verrà confermata solo se ci sarà L'ADESIONE IN MASSA DEI GIUDIZIARI, PER TUTTI I (Più CHE PROBABILI) GRADI DI GIUDIZIO, affinché il ricorso avverso le scellerate manovre di mobilità esterna (al momento ci sono stati 700 ingressi, ma potrebbero arrivare a 4000) si configuri come IL RICORSO DI TUTTI I GIUDIZIARI PER LA DIFESA  DELLE PROPRIE ASPETTATIVE DI CARRIERA.
Pertanto, vi chiediamo di comunicare la vostra adesione al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 21 GIUGNO 2017 avendo cura di indicare nome/cognome/profilo/sede di servizio/recapito telefonico 
Mar20

QUESITO SULLA CONCESSIONE DEI GIORNI DI MISSIONE

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

per la partecipazione al concorso ai sensi dell'art. 21 quater L.132/15

Chiunque abbia visto rigettare la propria istanza di concessione di uno o due giorni di missione ai sensi dell'art. 208 DPR n. 3/1957 e sia  interessato a proporre quesito al Ministero circa la corretta applicazione della normativa anche contrattuale   puo' scaricare il relativo modulo nella sezione RICORSI di questo sito (dopo esserci autenticato) e inoltrarlo per il tramite del Dirigente Amministrativo. 

Gen04

RICHIESTA BANCHE DATI ESAME CONCORSO PER FUNZIONARI GIUDIZIARI E UNEP

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA

Atto costitutivo reg.to al Tribunale di Cassino n. 3074 - serie 3 del 18/11/13

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito web e blog: www.dipendentigiustizia.org

Facebook Comitato Lavoratori Giustizia

Twetter : DIPENDENTIGIUSTIZIACLG (@COMITATOLAVGIUS)

 

Al Ministro Della Giustizia, Andrea Orlando

Al Capo di Gabinetto del Ministro, Giovanni Melillo

Al Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, Gioacchino Natoli

Al Direttore Generale del personale e della formazione,Barbara Fabbrini

 

Questo Comitato, le cui finalità e struttura organizzativa sono già note alle SS.LL., sintetizzando le osservazioni e richieste pervenute dai dipendenti giudiziari aderenti, si pregia evidenziare quanto segue:

a seguito dei bandi di selezione pubblicati lo scorso 19 settembre, tutti i cancellieri e ufficiali giudiziari aspiranti, rispettivamente, alle posizioni professionali di funzionario giudiziario e funzionario Unep, sono dal 25 novembre impegnati nel percorso formativo online che prevede una seconda fase (modulo 2) a partire dal 10 gennaio p.v.

Non si ritiene necessario soffermarsi, in questa sede, sulla vastità delle materie giuridiche oggetto di studio della quale si richiede l’apprendimento in contrapposizione dell’eseguità del tempo a disposizione per completare i moduli formativi, ritenendo che tali rilievi siano già pervenuti alle SS.LL., unitamente alle richieste di rettifica puntualmente accolte da codesta Amministrazione che ha pubblicato il documento integrativo del modulo 1 del quale abbiamo preso atto.

In considerazione dell’impegno che si richiede ai lavoratori giudiziari, che nel contempo continuano a far fronte alle migliaia di vacanze d’ organico negli uffici, conciliando con notevoli sacrifici personali l’impegno lavorativo e quello formativo, a garanzia di trasparenza delle procedure selettive, si chiede di voler rendere accessibile in piattaforma il database relativo alle prove selettive finali, in tempo utile per consentire ai concorrenti di verificare l’acquisizione della conoscenza degli argomenti trattato ovvero la necessità di ulteriori approfondimenti al fine del superamento delle prove.

A tal riguardo si evidenzia che è prassi di tutte le Pubbliche Amministrazioni far precedere le prove selettive dalla pubblicazione del relativo database: anche codesto Ministero della Giustizia ha adottato analoga prassi per le procedure selettive destinate alla progressione di carriera del personale DAP, pertanto si attende l’accoglimento della presente richiesta atteso che, diversamente, si profilerebbe un’esplicita disparità di trattamento.

Confidando in un positivo riscontro, porgiamo deferenti ossequi.

Roma, 3 gennaio 2017

Il Direttivo

 

Mag25

CHIARIMENTI SU MAIL PERVENUTA AI COLLEGHI IN DATA 25.05.17

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

Questa mattina migliaia di colleghi cancellieri hanno ricevuto una mail a firma Comitato Nazionale Lavoratori Giustizia dove oltre ad assumersi la paternità del famoso " art. 21 quater" ottenuto dopo segrete interlocuzioni ed altre non meglio definite azioni, si invita ad aderire ad un ricorso contro l accordo del 26.04.17 e contro il "decreto Madia".
Sorvolando su giudizi tecnici circa i proposti ricorsi, questo COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA, COSTITUITO CON ATTO REGOLARMENTE REGISTRATO nel novembre 2013 non ha nulla a che vedere con tale altro comitato.

Verrà inviata formale diffida ad utilizzare una denominazione così simile a quella di questo Comitato Lavoratori Giustizia.

Feb10

AGGIORNAMENTO SUI RICORSI COLLETTIVI IN TRATTAZIONE

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

aggiornamento al 03 APRILE 2017

Vi informiamo che ad oggi sono in trattazione  i seguenti ricorsi collettivi organizzati da questo Comitato i:

1)      RICORSO AVVERSO IL BANDO DI MOBILITA’ EXTRACOMPARTIMENTALE PER 1031 UNITA'  (ricorso per la dichiarazione di illegittimità delle procedure di mobilità extracomparto indette con bando del 2015 perché adottate senza alcun criterio selettivo e con disparità di trattamento economico e giuridico nei confronti del personale interno): in attesa della pronuncia della Corte di Cassazione sul regolamento di giurisdizione sollevato dall’Avvocatura di Stato nell'interesse del Ministero della Giustizia.

2)      RICORSO AVVERSO LA GRADUATORIA DEFINITIVA DEL BANDO DI CUI SOPRA: in attesa fissazione udienza.

3)      RICORSO NULLITA’ CONTRATTO del 29.07.2010 (ricorso al Giudice del Lavoro per la declaratoria di nullità del CCI nella parte relativa alla qualifica del Cancelliere ex b3) nei seguenti distretti :

  • MILANO – DEFINITO -  Sentenza di RIGETTO 
  • PESCARA – SENTENZA DI ACCOGLIMENTO – PROPOSTO APPELLO DEL MINISTERO DI GIUSTIZIA: attesa fissazione udienza
  • CHIETI – SENTENZA DI ACCOGLIMENTO – DEPOSITATO APPELLO DEL MINISTERO DI GIUSTIZIA  – COSTITUZIONE PER APPELLO INCIDENTALE DEI COLLEGHI  - SENTENZA DI RIGETTO DELL'APPELLO DELL'AVVOCATURA e ACCOGLIMENTO DEL NOSTRO APPELLO INCIDENTALE ON CONDANNA ALLE SPESE IN NOSTRO FAVORE
  • BUSTO ARSIZIO: SENTENZA DI ACCOGLIMENTO E CONDANNA ALLE SPESE PER IL MINISTERO 

ROMA ( + Cassino + Torino  + 1 informatico + 1 contabile): SENTENZA DI PARZIALE ACCOGLIMENTO - DICHIARATA LA NULLITA' CONTRATTUALE ANCHE PER INFORMATICI E CONTABILI ( prima sentenza in tal  senso)  anche in questa sede è stato chiesto al giudice di sollevare  la questione di costituzionalità dell’esclusione delle altre figure ex b3 dall’intervento legislativo di cui all’art. 21 quater Legge 132/15 che però il Giudice non ha ritenuto di respingere)

MESSINA  (+ Patti): prossima udienza 27 OTTOBRE  2017

PERUGIA (+ Spoleto ): prossima udienza 28 marzo 2017 in questa sede è stata sollevata la questione di costituzionalità dell’esclusione delle altre figure ex b3 dall’intervento legislativo di cui all’art. 21 quater Legge 132/15

SALERNO (solo contabili):  prossima udienza 11 aprile 2017 – in questa sede è stata sollevata la questione di costituzionalità dell’esclusione delle altre figure ex b3 dall’intervento legislativo di cui all’art. 21 quater Legge 132/15

NAPOLI (+Napoli Nord + Santa Maria CV + Contabili) prossima udienza il 25.01.2018

AVEZZANO:  prossima udienza  16 gennaio 2018

 -          Nelle cause già discusse i giudici hanno ritenuto di non accogliere la questione sul foro competente così come da noi prospettata (foro del Tribunale nel cui distretto ha  sede dell’avvocatura distrettuale in quanto rappresentante del datore di lavoro) e di ritenere competente il Giudice del Lavoro della sede di servizio del lavoratore – scindendo quindi le cause. Si avvisa che potrebbero decidere in maniera identica anche i Giudici del Lavoro davanti ai quali ancora pende la questione.  Le spese per il contributo unificato dovuto per le  riassunzioni sono finanziate da questo Comitato.

-        Aderendo alle richieste dei ricorrenti, le cause ancora in corso verranno discusse/destinate a decisione alle prossime udienze (sopra indicate) .

4) RICORSO AVVERSO IL BANDO DI CONCORSO PER 800 POSTI DI ASSISTENTE GIUDIZIARIO  (per il riconoscimento di un punteggio di preferenza anche ai dipendenti di ruolo al fine di riconoscere la loro professionalità acquisita) – gli eventuali benefici non sono estensibili erga omnes ma solo sui ricorrenti. – SENTENZA DI RIGETTO. 

I ricorsi collettivi contro l'UTILIZZO INDEBITO DEL FUG ANNI 2011/12 (destinato ai dipendenti di ruolo ma destinati al finanziamento dei tirocini formativi negli uffici giudiziari)  e il ricorso contro il DINIEGO ALL'ACCESSO DEGLI ATTI RELATIVI AI TIROCINI FORMATIVI sono stati definiti con sentenza.

   Le successive comunicazioni circa l’esito delle cause saranno comunicate via email ai referenti di ciascuna sede e le sentenze  pubblicate su questo sito nella sezione RICORSI  ferma restando la possibilità di richiedere informazioni al seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Nov20

DIFFIDA ALLE OOSS

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

azione promossa dal gruppo "Giudiziari d'Italia Uniti"

Vogliamo condividere ed aiutare a diffondere una buona iniziativa del Gruppo Autogestito "giudiziari Uniti D'Italia" .

A seguito trovate una  diffida da compilare, firmare e inviare alle OOSS  con  la quale di chiede  di non  firmare accordi e/o modifica del  contratto integrativo   se prima non sarà sanata con un intervento legislativo la condizione di disparità dei dipendenti giudiziari avviando una procedura di la progressione  di carriera.. 
La diffida dovrebbe essere compilata singolarmente e inviata da una propria mail, ovviamemte chi ne è sprovvisto puo' farlo dall'indirizzo mail di un collega (in questo caso va evidenziato che si tratta di invio  " per conto di..." .) Se si preferisce puo' essere compilata collettivamente.
E' necessario  farsi ascoltare anche attraverso  le Organizzazioni Sindacali.
Se preferite scaricare la versione PDF potete trovarla nell' Area Riservata- sezione "ricorsi" di questo Sito

A tutte le organizzazioni sindacali

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e pc a

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In riferimento alla contrattazione per l' imminente stipula del nuovo accordo integrativo, il/la sottoscritto/a ............................................................................, dipendente del Ministero della Giustizia - Dipartimento Organizzazione Giudiziaria, in servizio presso ..........................................................................................................................................................., CHIEDE

a codeste organizzazioni deputate alla tutela dei lavoratori di SOSTENERE LA PRIORITA' DELLA RIQUALIFICAZIONE di tutti i dipendenti giudiziari - da avviare con intervento legislativo ad hoc - rispetto ad ogni altro ulteriore intervento sugli organici. Nelle more diffida codeste organizzazioni, che devono agire nel rispetto della volontà dei lavoratori dei quali hanno la rappresentanza:

1) a vigilare affinché non vengano perpetuate, ancora, immissioni di personale da mobilità esterna che sviliscono il ruolo dei giudiziari mortificandone la professionalità;

2) a vigilare affinché non si proceda ad assunzioni negli uffici giudiziari in spregio delle norme e della Costituzione;

3) a non proseguire nella contrattazione e non  a sottoscrivere accordi contrattuali fino a quando l'Amministrazione non avrà dato risposta concreta alle legittime aspettative di carriera di tutti i giudiziari.

Data …………………………………………….

Firma

………………………………………………..

 

 

 

Apr24

RICHIESTA ALLE OOSS DEL 24 aprile 2017

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

in merito al non meglio indicato "accordo sulla rideterminazione dei profili professionali"

 

COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA

Atto costitutivo reg.to al Tribunale di Cassino n. 3074 - serie 3 del 18/11/13

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito web e blog: www.dipendentigiustizia.org

Twetter : DIPENDENTIGIUSTIZIACLG (@COMITATOLAVGIUS)  

 

Alle Organizzazioni Sindacali

E p.c. Al Capo di Gabinetto

 

Oggetto: Riunione Ministero della Giustizia in data 26 aprile 2017

Questo Comitato, in rappresentanza dei dipendenti giudiziari aderenti, sintetizzando le osservazioni e le richieste pervenute dai colleghi in ordine alla proposta di accordo che a breve dovrà essere sottoscritta, premesso che:

nonostante le nostre reiterate proteste, e l’accorata richiesta ai vertici ministeriali di considerare come prioritarie per il buon andamento dell’Amministrazione giudiziaria la formazione permanente e la valorizzazione di tutti i dipendenti giudiziari di ruolo (ausiliari, operatori, assistenti, cancellieri, profili tecnici, funzionari, direttori) nutriamo il fondato timore di raggiungere i 40 anni di lodevole servizio prestato SENZA ALCUN RICONOSCIMENTO DI CARRIERA;

come ribadito più volte, è arrivato il momento per voi sindacati di abbandonare le logiche unicamente finalizzate alla vostra sopravvivenza; di ritornare a porre al centro delle vostre battaglie i diritti negati ai dipendenti di ruolo della Giustizia, di impegnarvi per far convergere in un’unica linea il sostegno e la tutela ai lavoratori ai quali deve essere unicamente ispirata la vostra attività così come riconosciuta dalla Costituzione e dallo Statuto dei Lavoratori;

dopo tanti rinvii e senza avere i lavoratori alcuna cognizione, pur essendo i diretti interessati, della proposta di accordo che siete stati invitati a valutare e sottoscrivere, vi preghiamo di farvi interpreti delle urgenti richieste dei dipendenti giudiziari, vigilando affinché la paventata revisione dei profili non si traduca in ulteriori discriminazioni che diano origine a nullità analoghe a quelle delle quali è inficiato il contratto integrativo sottoscritto nel 2010. Al riguardo evidenziamo che sono state emesse numerosissime sentenze dal giudice ordinario (alcune passate in giudicato anche in secondo grado), adito in funzione di giudice del lavoro, che hanno dichiarato la nullità del contratto obbligando l’Amministrazione a porre rimedio a quelle nullità, sentenze delle quali auspichiamo tuttora la piena attuazione. Tra l’altro, avverso quelle norme contrattuali sono tuttora pendenti centinaia di inevitabili ricorsi che alimentano un contenzioso che certamente non giova all’Amministrazione.

 

 

Pertanto

CHIEDIAMO

  • Che venga posta la massima attenzione affinché questa volta non si reiterino le nullità contrattuali del 2010,

  • Che venga sottoscritto un accordo che rispetti le legittime aspettative di carriera di tutti i dipendenti giudiziari,

  • che la valorizzazione di tutti i profili tenga conto della discriminazione già dai dipendenti di ruolo subita a causa delle scellerate manovre di mobilità extracompartimentale - che non hanno valutato le congrue differenze stipendiali e di mansioni né le progressioni di carriera di cui aveva già goduto quel personale oggi in servizio presso gli uffici giudiziari – la cui carriera deve essere salvaguardata anche da ulteriori immissioni;

  • che quanto sopra venga portato a termine con la stessa solerzia con la quale sono state affrontate le “questioni tirocinanti e mobilità”.

Buon lavoro.

Lunedì, 24 aprile 2017

Il Direttivo del CLG

dr.ssa Clelia Delle Curti e dr.ssa Annarita Stati

 

 

Gen28

ANNO GIUDIZIARIO 2017 - RESOCONTO

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

sulla nostra pagina facebook "Comitato Lavoratori Giustizia" potete trovare la rassegna stampa e le foto dei colleghi relatori

Abbiamo dato lettura di un documento di protesta in alcune sedi -MILANO, BRESCIA, TRIESTE, VENEZIA, LECCE, CAGLIARI, scelte simbolicamente per spiegare le ragioni della nostra PROTESTA SILENZIOSA, in tutti gli altri distretti.

A Milano la nostra relatrice ha dato atto delle lamentele e aspettative dei giudiziari al cospetto del Ministro, il quale, pur contrariato per le contestazioni (di cui al documento pubblicato) ha ricevuto dopo la cerimonia una rappresentanza di questo Comitato alla quale, in tema di riqualificazione, ha riferito quanto segue :

in terza area verranno collocati, a scaglioni, TUTTI I CANCELLIERI E UFFICIALI GIUDIZIARI che si collocheranno in graduatoria, dunque all’esito del superamento della prova selettiva;

tali passaggi in terza area sono allo stato GIA’ FINANZIATI;

verrà pubblicato database relativo ai quiz delle prove selettive, a cura della Direzione Generale;

per tutti gli altri profili, inclusi quelli tecnici, l’Amministrazione sta elaborando rideterminazione profili ai fini di progressioni orizzontali nelle aree, quantificate in 8.000 unità per l’anno in corso.

In tutti gli altri distretti, come riportato dalla stampa, i dipendenti giudiziari aderenti a questo Comitato hanno disertato la cerimonia Inaugurale, inoltrando ai Capi dei Distretti – oltre che al Ministro – il documento riepilogativo delle nostre ragioni.

Anche a Palermo, benché autorizzati ad intervenire, abbiamo rinunciato a partecipare alla cerimonia, disertandola per protestare contro la “totale assenza di considerazione per le aspirazioni, le richieste e le esigenze del personale” in quanto lo scorso anno siamo stati esclusi dal dibattito, al cospetto del ministro Orlando, allorché il Presidente della Corte ha preferito dare spazio all’ennesimo organismo rappresentativo dell’Avvocatura, dimostrando questa scelta l’indifferenza anche del Capo del Distretto nei confronti delle legittime rivendicazioni dei giudiziari. L’anno scorso a Palermo non è stata data la parola ai giudiziari: quest’anno abbiamo replicato noi, con il silenzio.

COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA

 

DI SEGUITO IL TESTO DEL DOCUMENTO UNITARIO  DI CUI E' STATA DATA LETTURA NELLE 6 SEDI :

Diamo lettura del presente documento solo in 7 sedi, compresa questa,, per spiegare le ragioni della nostra PROTESTA SILENZIOSA in tutti gli altri distretti.

L’anno appena trascorso ha visto moltiplicarsi gli interventi dei Capi degli Uffici sull’imponente scopertura di organico del personale degli uffici giudiziari, personale che si sono ostinati a qualificare “amministrativo” sebbene integri la funzione giurisdizionale.

Al riguardo a nulla è valso evidenziare, in rappresentanza dei dipendenti giudiziari aderenti a questo Comitato, che questa grave carenza di organico (mancano circa 9.000 unità) si è riverberata sugli stessi lavoratori i quali, in numero sempre più ridotto, hanno mandato avanti, trascinato, talvolta, la macchina giudiziaria SOSTENENDO RIFORME A COSTO ZERO, senza alcuna gratificazione; a nulla è servito porre l’accento sulle sconcertanti manovre di mobilità esterna, con le quali sono state immesse negli uffici giudiziari circa 700 unità assolutamente sprovviste di competenze tecnico – giuridiche indispensabili per integrare la funzione giurisdizionale, senza adeguata formazione, provenienti da Enti in esubero; neanche lo scandalo, riportato da organi di stampa e televisioni, dell’innesto di unità provenienti dalla Croce Rossa Italiana, inquadrate come cancellieri, funzionari, direttori che, secondo le indicazioni del Ministero, avrebbero dovuto smaltire gli intollerabili arretrati nel settore penale, ha indotto l’Amministrazione a fare marcia indietro: tanto più che, percependo queste unità una retribuzione superiore del 40% a quella del personale di ruolo (con assegno ad personam) la manovra appare sconveniente anche dal punto di vista economico; a completare il quadro irrazionale della situazione, i Capi e di Dirigenti di molti Uffici, ritenendo questo personale inadeguato ad assistere i magistrati, l’hanno collocato in uffici diversi da quelli gravati da ritardi e arretrati, continuando ad avvalersi, in quegli uffici, di personale esperto;

senza esito è rimasta la nostra denuncia del paradosso che vive quotidianamente il personale giudiziario, reclutato per l’affiancamento dei nuovi arrivati, con la beffa di conservare una qualifica inferiore rispetto ai dipendenti da “istruire” pur avendo acquisito nel tempo una professionalità incontestabile. Ci siamo chiesti come fosse possibile che i vertici ministeriali, che coordinavano fino a poco prima gli Uffici giudiziari e che pertanto ben conoscono la specificità di funzioni dei dipendenti giudiziari e la professionalità richiesta, avessero potuto individuare la soluzione alle carenze in questa mobilità selvaggia che invece arreca ulteriori ritardi al servizio Giustizia e svilisce, ancora, la funzione degli ausiliari della magistratura. Abbiamo dovuto concludere che, evidentemente, per i vertici noi lavoratori giudiziari SIAMO SOLO NUMERI: altrimenti, non si spiegherebbe perché, pur di far “quadrare i conti” si arrivi attraverso accordi e convenzioni regionali a promuovere negli uffici giudiziari ogni sorta di tirocini – che talvolta congestionano ulteriormente le attività delle cancellerie – e in ultimo i tirocini di “Garanzia Giovani” in palese violazione del divieto imposto dal Ministero del Lavoro. Come se non bastasse, ancora oggi, come dal 2011, vengono sottratte risorse ai dipendenti di ruolo per finanziare tirocini presso la “fantomatica” struttura dell’ufficio del processo;

come se non bastasse, anche il concorso pubblico recentemente bandito per la figura di assistente giudiziario, mentre riconosce sorprendentemente ai tirocinanti punteggi di preferenza e precedenza in virtù degli stage svolti – per nulla assimilabili a rapporti di lavoro subordinato - nulla prevede per i dipendenti di ruolo che occupino le posizioni inferiori prestando servizio da oltre 20 anni!

Abbiamo atteso, fiduciosi, che il Ministro onorasse l’impegno assunto di far procedere almeno parallelamente mobilità e riqualificazione: ad oggi, invece, mentre la mobilità è stata avviata – con i suoi disastrosi effetti - sono circa 36.000 i dipendenti giudiziari in attesa di valorizzazione che non hanno nessuna certezza al riguardo.

Di riqualificazione neanche l’ombra, a fronte di un bando di selezione che non ha soddisfatto minimamente le aspettative dei giudiziari prevedendo la ricollocazione in area direttiva di un’esigua parte di cancellieri e ufficiali giudiziari (in ossequio a quanto disposto dal Giudice del Lavoro) che in quanto impropriamente propagandata come “riqualificazione” ha scatenato lotte intestine, di varia matrice, che certamente non giovano al buon andamento della Giustizia.

Nonostante le nostre reiterate proteste, e l’accorata richiesta ai vertici ministeriali e alla magistratura affinché venisse posto rimedio allo scempio della mobilità come allo spreco dei tirocini, ristabilendo ordine, ruoli e priorità negli Uffici, e, nel contempo, venissero considerate come prioritarie per il buon andamento dell’Amministrazione giudiziaria la formazione permanente e la valorizzazione di tutti i dipendenti giudiziari di ruolo (ausiliari, operatori, assistenti, cancellieri, profili tecnici, funzionari, direttori)ci troviamo, oggi, senza alcuna risposta adeguata ma anzi con la concreta prospettiva, per molti, di raggiungere i 40 anni di lodevole servizio prestato SENZA ALCUN RICONOSCIMENTO DI CARRIERA.

Delusi e sfiancati, rinunciamo senza alcuno sforzo a generiche manifestazioni di solidarietà e scegliamo il silenzio come ultimo baluardo della nostra dignità.

 

Comitato Lavoratori Giustizia

 

 

 

Nov16

FUNZIONARI CONTRO CANCELLIERI

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

ricorso depositato da un gruppo di Funzionari contro la procedura di accesso all'area 3 dei Cancellieri

Vi comunichiamo che nella sezione "Ricorsi" di questo sito è disponibile la copia (con omissis)  del ricorso depositato da un gruppo di Funzionari Giudiziari contro la procedura di selezione riservata ai Cancellieri per l'accesso all'area 3. 

I colleghi Funzionari chiedono l'annullamento  della procedura, quale misura cautelare e la trasmissione alla Corte Costituzionale sollevando anche questione di illegittimità del bando per violazione dell'art. 52 T.U. 165/01 (legge Brunetta) in quanto  è stato permesso l'accesso all'area 3 anche a cancellieri non provvisti di titolo di laurea. 

Qualunque cancelliere che intenda costituirsi in giudizio in difesa dei propri diritti ed interessi legittimi potrà contattare questo Comitato per avere la copia integrale dell'atto. 

 RICORDATE CHE IL TERMINE PER COSTITUIRSI E' IL 10. DICEMBRE 2016

Mar29

IL PUNTO AL 28 MARZO 2017

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

 

Al fine di dare compiuta risposta alle domande che pervengono ripetutamente al Direttivo di questo Comitato, proviamo a fare chiarezza in ordine alla “questione riqualificazione” dei vari profili professionali.

Riteniamo utile, sul punto, riportarci alle comunicazioni ufficiali fin qui pervenute dall’Amministrazione e dalle oo.ss., lasciando ipotesi fantasiose e ricostruzioni immaginarie a chi possegga arti divinatorie.

I cancellieri e gli ufficiali giudiziari in servizio alla data del 14.11.2009 risultati IDONEI all’esito del concorso interno per funzionario giudiziario e funzionario UNEP, sono in attesa di pubblicazione delle graduatorie; il bando di concorso è per la copertura di 1148 posti di funzionario giudiziario e 622 posti di funzionario UNEP e le graduatorie resteranno aperte per lo scorrimento 3 anni (cfr. bando pubblicato 19.09.2016). Non ci sono notizie ufficiali né sull’ampliamento del numero iniziale, ancorché auspicabile, né sui tempi dello scorrimento. Allo stato, sono stati finanziati complessivi 7.000 passaggi in III area (che rappresentano numericamente OLTRE la totalità di cancellieri e ufficiali giudiziari) per una spesa di circa 25 milioni di euro con vincolo di destinazione - confermato in legge di stabilità 2016 - alla “riqualificazione” del personale. Una delle ultime notizie sul punto si ricava dalla consultazione del sito web ministeriale: “ Il percorso di valorizzazione delle professionalità esistenti proseguirà nei prossimi mesi, anche attingendo dalla graduatoria degli idonei che si formerà in considerazione degli ingressi che si sono determinati con la mobilità obbligatoria e di quelli che potranno a breve operarsi in virtù delle nuove assunzioni autorizzate con la legge di stabilità per l’anno 2017” (cfr. comunicato stampa Min. Giustizia 20.3.17)

Per sapere se l’Amministrazione terrà fede all’impegno dello scorrimento graduatoria, occorrerà attendere i prossimi mesi, a meno che le organizzazioni sindacali non ottengano una PROGRAMMAZIONE SCRITTA TRIENNALE (2017-2020) SUI PASSAGGI CHE ANNO PER ANNO VENGONO GARANTITI.

E’ scelta rimessa al singolo, rispettabile in ogni caso, collocarsi tra i fiduciosi (che vorranno vigilare e premere per lo scorrimento fino alla SANATORIA della posizione di tutto il profilo di cancelliere) o tra i diffidenti (che non ripongono alcuna fiducia nella volontà dell’Amministrazione di portare a termine questa SANATORIA).

Per i profili tecnici ex b3: l’invocata estensione ad essi della previsione di cui all’art.21 quater non ha sortito risposta positiva dell’Amministrazione, che a tutt’oggi non ha spiegato il motivo di tale esclusione. Al fine di ottenere per i profili tecnici un intervento legislativo ad hoc, questo Comitato ha sollevato la questione di costituzionalità dell’art. 21 quater Legge 132/15 nella parte in cui esclude dai suoi effetti gli altri profili ex b3: i relativi ricorsi collettivi sono tuttora pendenti avanti ai tribunali ordinari aditi in funzione di g.d.l. unitamente ai ricorsi collettivi contro la nullità del CCI del 2010 proposti anche da pochi ma coraggiosi contabili e un solo informatico.

Per gli ausiliari: vi è proposta delle oo.ss. di passaggio in area II, con il contratto che verrà sottoscritto, assicurano, entro l’anno in corso.

Per gli altri profili: l’Amministrazione ha comunicato che “La piattaforma e-learning approntata per la riqualificazione a breve sarà aperta per moduli formativi a distanza a cui potrà partecipare tutto il personale dell’amministrazione” (cfr. comunicato stampa del 13.3.2017) e vi sono proposte delle oo.ss. sia di revisione dei profili che di progressione all’interno delle aree per un contingente di personale non meglio determinato (di tali proposte può essere richiesta la consultazione ai propri referenti sindacali).

A tal proposito, nell’osservare che la contrattazione è demandata esclusivamente alle organizzazioni sindacali deputate alla tutela dei lavoratori - costituzionalmente garantita - formalmente rappresentative ricordiamo che noi lavoratori abbiamo il diritto di essere informati ma anche il potere-dovere di esercitare pressione vigilando, offrendo contributi costruttivi, esercitando attività di critica, affinché le scelte dei nostri rappresentanti nelle sede istituzionali rispondano alle istanze dei rappresentati.

Saranno forniti aggiornamenti, non appena perverranno ulteriori notizie ufficiali; si è ritenuto di citare le fonti per consentire a ciascuno di documentarsi in piena autonomia e per non contribuire ad alimentare la dilagante confusione derivante dai più disparati orientamenti.

COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA

 

 

Gen26

INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO 2017

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA

I dipendenti giudiziari NON INTERVENGONO alla cerimonia inaugurale dell’anno giudiziario. Dopo le proteste eclatanti, i cartellini rossi, dopo l’accorata, reiterata richiesta ai vertici ministeriali e alla magistratura di rimediare allo scempio della mobilità come allo spreco dei tirocini, ristabilendo ordine, ruoli e priorità negli Uffici, e, soprattutto, di considerare come prioritarie per il buon andamento dell’Amministrazione giudiziaria la formazione permanente e la valorizzazione di tutti i dipendenti giudiziari di ruolo (ausiliari, operatori, assistenti, cancellieri, profili tecnici, funzionari, direttori) questa è la volta di una protesta silenziosa e dignitosa insieme.

Protestiamo contro lo scandalo della mobilità selvaggia : dopo i soccorritori della Croce Rossa Italiana, inquadrati come cancellieri, funzionari, direttori con una retribuzione superiore del 40% a quella del personale di ruolo “parcheggiati” in uffici diversi da quelli gravati da ritardi e arretrati, dove permangono le emergenze fino ad ora denunciate, è stata disposta l’assegnazione di personale proveniente dai ruoli civili della Guardia Forestale, dalla Camere di Commercio, dall’Ente soppresso del Turismo, senza tener conto della specificità delle nostre funzioni;

protestiamo contro i tagli alle risorse per la riqualificazione del personale di ruolo che vengono utilizzate per finanziare negli uffici giudiziari ogni sorta di tirocini – che talvolta congestionano ulteriormente le attività delle cancellerie – e in ultimo i tirocini di “Garanzia Giovani” in palese violazione del divieto imposto dal Ministero del Lavoro e dalle leggi sui tirocini formativi;

protestiamo contro il concorso pubblico recentemente bandito per la figura di assistente giudiziario, che riconosce sorprendentemente ai tirocinanti punteggi di preferenza e precedenza in virtù degli stage svolti – per nulla assimilabili a rapporti di lavoro subordinato – mentre nulla prevede per i dipendenti di ruolo che occupino le posizioni inferiori prestando servizio da oltre 20 anni!

Protestiamo contro il bando di selezione interna che non soddisfa minimamente le aspettative dei giudiziari prevedendo la ricollocazione in area direttiva di un’ ESIGUA parte di cancellieri e ufficiali giudiziari che in quanto impropriamente propagandata come “riqualificazione” ha scatenato lotte intestine, di varia matrice, che certamente non giovano al buon andamento della Giustizia;

Protestiamo contro l’assenza di risposte adeguate sulla riqualificazione , contro le promesse non mantenute e contro la deludente prospettiva di raggiungere i 40 anni di lodevole servizio prestato SENZA ALCUN RICONOSCIMENTO DI CARRIERA.

Rinunciamo di buon grado a generiche manifestazioni di solidarietà e scegliamo il silenzio come ultimo baluardo della nostra dignità.

Comitato Lavoratori Giustizia

 

Nov13

PROCEDURA EX ART.21 QUATER Legge 132/15

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

VI PREGHIAMO DI SEGNALARCI I NOMINATIVI,LA QUALIFICA E LA SEDE DI SERVIZIO DEI COLLEGHI PRIVI DI REQUISITI MA CHE RISULTANO AVER PRESENTATO DOMANDA E QUINDI AMMESSI AL PERCORSO FORMATIVO .
CIO' AL FINE DI PROCEDERE A SEGNALARE L'IRREGOLARITA' ALLA COMMISSIONE ed ALL'AMMINISTRAZIONE.
Vi ricordiamo la nostra mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

qui lo stralcio della circolare del 19.09.16 sul punto
2.7. Saranno dichiarate inammissibili le domande presentate con modalità difformi da quelle sopra indicate.
2.10. I requisiti, i titoli in possesso e ogni ulteriore elemento indicato dal candidato nella domanda di partecipazione sono intesi, ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni e integrazioni, dichiarati sotto la piena ed esclusiva responsabilità del dichiarante.
2.11. L’Amministrazione si riserva, in ogni caso, di provvedere alla verifica della veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai partecipanti alla procedura, i quali si intendono altresì avvertiti delle conseguenze sotto il profilo penale, civile, amministrativo e disciplinare delle dichiarazioni false o mendaci ai sensi degli articoli 75 e 76 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni e integrazioni, ivi compresa la perdita degli eventuali benefici conseguiti sulla base di dichiarazioni non veritiere.
2.12. I requisiti, i titoli e ogni altro elemento dichiarato saranno oggetto di valutazione all’esito della prova selettiva, ad ogni effetto di legge e del presente bando.

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