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Giu27

La parola agli ausiliari....

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

ospitiamo la missiva degli ausiliari alle OOSS e all'Amministrazione. Rimaniamo in attesa di risposte.

Alle OO.SS. della Giustizia

Confsal Unsa

Cgil

Cisl

Uil

Federazione Intesa

e, p.c.

Ministro della Giustizia

On. Alfonso BONAFEDE

 

Oggetto: Osservazioni sulla mancata riqualificazione degli Ausiliari Giudiziari

 

“Si dice che una volta toccato il fondo si comincia a risalire. A me capita di cominciare a scavare.”

Prendiamo in prestito questa frase per fotografare esattamente la nostra situazione.

Alla luce delle ultime vostre richieste, avanzate al fine di sollecitare una stabilizzazione dei precari nella Giustizia (considerando, come se non bastasse, la richiesta di assunzione dei 300 Operatori Giudiziari per i quali è stato pubblicato il decreto che autorizza la spesa), desideriamo fare alcune considerazioni e nel contempo porre una domanda.

Facciamo una premessa necessaria e a voce alta: noi ausiliari giudiziari non abbiamo NULLA IN CONTRARIO in merito ad un eventuale assunzione di personale precario, tirocinante, lavoratore socialmente utile o qualsivoglia altra tipologia, ma non riusciamo a capire perché:

  • Non avete proposto l’assunzione di tutto il personale precario nella qualifica più bassa ed il nostro passaggio ad Operatore previo un corso concorso interno; sarebbe stata la soluzione più equa e giusta (termine così caro alla nostra Amministrazione);

 

  • Avete lottato tenacemente, chiedendo a più riprese la loro assunzione attraverso anche l’intervento dei magistrati, considerandoli l’unica medicina possibile al malessere che affligge la Giustizia;

 

  • La possibilità, invece, di riqualificare gli scriventi che hanno una professionalità e competenza acquisita in 25/30 anni di lavoro, tali da poter, tranquillamente, rivestire una qualifica superiore, non è stata sostenuta con altrettanta determinazione;

 

  • Apparteniamo ad una qualifica funzionale composta da personale “anziano” che ha contribuito, insieme alle altre qualifiche, in maniera sostanziale a far funzionare la “macchina” Giustizia, in periodi contraddistinti da alte percentuali di scopertura dell’organico. Anche questo, probabilmente, non è servito a evitare di essere INVISIBILI;

 

  • Non è più tollerabile questa disparità di trattamento! Dal 1992 fino al 01.01.2010 risultano 2014 assunzioni di personale esterno (ex trimestrali, mobilità, ex lsu etc) mentre nessun Ausiliario ha avuto la possibilità di passare ad Operatore Giudiziario. Nel 2001 fu pubblicato il bando per il passaggio di 3204 Ausiliari ad Operatore. Risultato: procedura mai attivata;

 

  • Più recentemente il bando previsto dal CCNL Integrativo del 29/07/2010 per il passaggio di 270 Ausiliari ad Operatore, finanziato dal FUA, non è stato mai messo in atto;

 

  • Arriviamo al 2016 e assistiamo a una scandalosa operazione consistita nel transito del personale già inquadrato nella Croce Rossa e, solo per la nostra qualifica, senza rispettare le tabelle di equiparazione previste dal decreto Madia.

 

  • Eravamo con i cancellieri nella posizione apicale delle rispettive aree, ma solo per loro è stato adoperato l’escamotage delle mansioni superiori.

 

 

Ma scusate, la domanda che vi facciamo è questa: VOI DOVE ERAVATE?...anzi C’ERAVATE…!

Siamo stanchi di dover sopportare questa perdurante situazione di frustrazione, non siamo più disposti ad arretrare di un millimetro di fronte ai torti subiti.

 

 

Gli Ausiliari Giudiziari del Ministero

 

 

 

 

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