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Set13

su PROGRESSIONI ECONOMICHE

Categorie // Comitato Lavoratori della Giustizia

COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA

Atto costitutivo reg.to  Cassino n.3074 - serie 3 del 18/11/13 

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito web e blog: www.dipendentigiustizia.org –

Facebook: Comitato Lavoratori Giustizia Twitter : DIPENDENTIGIUSTIZIACLG (@COMITATOLAVGIUS

 

 

Al Ministro della Giustizia

Andrea Orlando

Al Capo Gabinetto del Ministro

Elisabetta Cesqui

 

Alle OO.SS.

 

In riferimento alla riunione del prossimo 13 settembre avente ad oggetto la definizione dell’accordo sulle progressioni economiche del personale dell’organizzazione giudiziaria, questo Comitato, portatore degli interessi dei dipendenti giudiziari aderenti, richiama l’attenzione delle SS.LL. sulle richieste di cui alla precedente nota 26 aprile 2017, che si allega.

Confidando che non vengano reiterate le nullità contrattuali del 2010, che i termini dell’ accordo rispondano alle legittime aspettative di carriera di tutti i dipendenti giudiziari, auspichiamo che la valorizzazione di tutti i profili tenga conto della discriminazione già dai dipendenti di ruolo subita a causa delle manovre di mobilità extracompartimentale - che non hanno valutato le congrue differenze stipendiali e di mansioni né le progressioni di carriera di cui aveva già goduto quel personale oggi in servizio presso gli uffici giudiziari – e che venga salvaguardata la carriera dei dipendenti giudiziari anche da ulteriori immissioni.

Oggi, 12 settembre 2017

Il Direttivo del CLG

dr.ssa Clelia Delle Curti e dr.ssa Annarita Stati

 

COMITATO LAVORATORI GIUSTIZIA

Atto costitutivo reg.to  Cassino n.3074 - serie 3 del 18/11/13 

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Alle Organizzazioni Sindacali

 

E p.c. Al Capo di Gabinetto

 

Oggetto: Riunione Ministero della Giustizia in data 26 aprile 2017

Questo Comitato, in rappresentanza dei dipendenti giudiziari aderenti, sintetizzando le osservazioni e le richieste pervenute dai colleghi in ordine alla proposta di accordo che a breve dovrà essere sottoscritta, premesso che:

nonostante le nostre reiterate proteste, e l’accorata richiesta ai vertici ministeriali di considerare come prioritarie per il buon andamento dell’Amministrazione giudiziaria la formazione permanente e la valorizzazione di tutti i dipendenti giudiziari di ruolo (ausiliari, operatori, assistenti, cancellieri, profili tecnici, funzionari, direttori) nutriamo il fondato timore di raggiungere i 40 anni di lodevole servizio prestato SENZA ALCUN RICONOSCIMENTO DI CARRIERA;

come ribadito più volte, è arrivato il momento per voi sindacati di abbandonare le logiche unicamente finalizzate alla vostra sopravvivenza; di ritornare a porre al centro delle vostre battaglie i diritti negati ai dipendenti di ruolo della Giustizia, di impegnarvi per far convergere in un’unica linea il sostegno e la tutela ai lavoratori ai quali deve essere unicamente ispirata la vostra attività così come riconosciuta dalla Costituzione e dallo Statuto dei Lavoratori;

dopo tanti rinvii e senza avere i lavoratori alcuna cognizione, pur essendo i diretti interessati, della proposta di accordo che siete stati invitati a valutare e sottoscrivere, vi preghiamo di farvi interpreti delle urgenti richieste dei dipendenti giudiziari, vigilando affinché la paventata revisione dei profili non si traduca in ulteriori discriminazioni che diano origine a nullità analoghe a quelle delle quali è inficiato il contratto integrativo sottoscritto nel 2010. Al riguardo evidenziamo che sono state emesse numerosissime sentenze dal giudice ordinario (alcune passate in giudicato anche in secondo grado), adito in funzione di giudice del lavoro, che hanno dichiarato la nullità del contratto obbligando l’Amministrazione a porre rimedio a quelle nullità, sentenze delle quali auspichiamo tuttora la piena attuazione. Tra l’altro, avverso quelle norme contrattuali sono tuttora pendenti centinaia di inevitabili ricorsi che alimentano un contenzioso che certamente non giova all’Amministrazione.

Pertanto

CHIEDIAMO

  • Che venga posta la massima attenzione affinché questa volta non si reiterino le nullità contrattuali del 2010,

  • Che venga sottoscritto un accordo che rispetti le legittime aspettative di carriera di tutti i dipendenti giudiziari,

  • che la valorizzazione di tutti i profili tenga conto della discriminazione già dai dipendenti di ruolo subita a causa delle scellerate manovre di mobilità extracompartimentale - che non hanno valutato le congrue differenze stipendiali e di mansioni né le progressioni di carriera di cui aveva già goduto quel personale oggi in servizio presso gli uffici giudiziari – la cui carriera deve essere salvaguardata anche da ulteriori immissioni;

  • che quanto sopra venga portato a termine con la stessa solerzia con la quale sono state affrontate le “questioni tirocinanti e mobilità”.

Buon lavoro.

Lunedì, 24 aprile 2017

Il Direttivo del CLG

dr.ssa Clelia Delle Curti e dr.ssa Annarita Stati

 

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